|
No care amiche, non sono scomparso:
travolto, questo sì, frastornato dall'assordante silenzio che
il cinema, italiano e non, ha finito col mettere in scena
nella più attesa ed importante delle sue stagioni, quella
natalizia, ho attese qualche segnale che il peggio fosse
passato, prima di tornare a parlarvi della "settima musa".
Tralasciando la sciatta manifestazione dei guitti nostrani,
alle prese con l'ennesima vacanza in terra straniera, condita
della solita esposizione di parti anatomiche e contumelie,
evitati i lungometraggi a cartoni animati, che quest'anno mi
son parsi poca cosa rispetto ad un passato ancora recente, ho
finito per rifugiarmi in tre pellicole molto diverse tra loro,
che tuttavia mi hanno saputo tener buona compagnia, il che di
questi tempi non è cosa da disprezzare.
Luca
Era mio padre Regia:
Sam Mendes
Interpreti: Tom Hanks, Tyler Hoechlin, Paul Newman, Jude
Law, Daniel Craig, Stanley Tucci, Jennifer Jason Leigh, Kevin
Chamberlin, Dylan Baker, Ciarán Hinds, Liam Aiken, Duane Sharp,
James Curie.
Genere: drammatico
Trama
Buona prova di "mestiere" da parte del "vecchio" Paul Newman e
del "giovane" Tom Hanks, il film narra di Michael Sullivan,
fedele luogotenente del gangster irlandese John Rooney, e
della sua decisione di vendicarsi del massacro della propria
famiglia.
Inizia così un viaggio per le strade dell'America degli anni
'30 che porterà il nostro anti-eroe a rivolgersi nientemeno
che ad Al Capone pur di salvare il figlio, unico sopravvissuto
alla strage.
La differenza di età e di esperienza pemette ai più celebri
occhi azzurri di Hollywood di vincere la propria sfida con
Hanks nel ruolo di cattivo, dopo tanti ruoli positivi per
entrambi gli attori; il film ha un buon ritmo, anche se il
finale, che appare prevedibile, toglie smalto.
Migliore battuta: "I figli vengono al mondo per portare guai
ai padri".
La leggenda di Al,
John e Jack
Regia: Aldo, Giovanni, Giacomo e Massimo Venier
Interpreti: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti,
Aldo Maccione, Antonio Catania, Ivano Marescotti, Giovanni
Esposito, Lucia Guzzardi, Frank Crudele, Giovanni Cacioppo,
Marco Beretta
Genere: comico
Trama
Vi ricordate gli
strampalati gangster apparsi nelle sequenze inizili di "Tre
uomini e una gamba" e "Così è la vita"?
Bene, questa è la loro ancor più stralunata
storia. Aldo Giovanni
e Giacomo si confermano la migliore formazione di comici
italiani, ma l'assenza di Marina Massironi pesa.
Il film parte lento ma poi recupera e regala
momenti di divertimento.
Un livello sotto le precedenti pellicole, "La
leggenda di Al, John e Jack" non riesce a vincere la sfida con
la gangster story di "Era mio padre", ma si difende con onore
e dimostra che il nostro cinema può competere alla pari con
l'industria di Hollywood quando usa le armi dell'ironia e
dell'intelligenza.
Il Signore
degli Anelli - Le due torri
Regia: Peter Jackson
Interpreti: Elijah Wood, Ian McKellen, Viggo Mortensen,
Sean Astin, Liv Tyler, Christopher Lee, Miranda Otto, Cate
Blanchett, Ian Holm, David Wenham, Hugo Weaving
Genere: fantastico
Trama Siamo al
secondo capitolo dell'opera tolkeniana proposta da Peter
Jackson: il film narra dell'inizio delle ostilità tra le forze
del Male e del Bene, tra Saruman, ex capo degli Stregoni
(ordine cui appartiene lo stesso Gandalf, che qui torna dopo
l'apparente morte del primo episodio) e i Signori dei Cavalli,
abitanti della Terra di Mezzo un tempo fieri ed ora costretti
a difendersi in un'ultima isolata roccaforte.
Intanto prosegue il viaggio di Frodo e Sam,
accompagnati da uno schizofrenico Gollum, inaspettata guida ma
anche potenziale pericolo per i due piccoli hobbit.
La sequenza migliore? Per me la carica degli
Ent contro la fortezza di Saruman, ideale ribellione della
natura contro l'industrializzazione selvaggia.
Il film comunque scorre senza troppi problemi,
anche se appare singolarmente più lento come ritmo narrativo
rispetto al primo episodio (nonostante le numerose sequenze di
battaglie e scontri). Tutto sommato il giudizio si conferma
positivo, come già per il primo episodio, e ci fa venir voglia
di andare a vedere il terzo ed ultimo appuntamento della
serie, "Il ritorno del Re", per assistere al quale dovremo,
purtroppo, attendere altri 12 mesi.
Bene care amiche, spero di essermi fatto perdonare per il
ritardo accumulato, per ogni dubbio, richiesta o semplice
curiosità non esitate a contattarmi, sarò felice di
rispondervi. A presto!
Luca |